Nuova normativa della Commissione europea sui rifiuti tessili: aggiornamento delle norme di rendicontazione

L’UE sta aggiornando le norme in materia di rendicontazione relative al riutilizzo, al riciclaggio e allo smaltimento dei rifiuti tessili; la nuova normativa entrerà in vigore nel 2027.

L’Unione Europea (UE) continua a inasprire le politiche di gestione dei rifiuti nel settore tessile, in linea con gli obiettivi di sostenibilità e di economia circolare. Con una nuova iniziativa pubblicata nel luglio 2026, la Commissione europea ha annunciato che aggiornerà in modo approfondito gli attuali obblighi di rendicontazione relativi agli indumenti usati, ai tessili per la casa e ai rifiuti tessili in generale.

Tale misura mira a garantire la conformità ai nuovi requisiti giuridici e tecnici introdotti nell’ambito della revisione della direttiva quadro sui rifiuti (Waste Framework Directive) prevista per il 2025. A tal fine, la Commissione sta preparando una nuova decisione di esecuzione che apporterà modifiche alle decisioni di esecuzione (UE) 2019/1004 e (UE) 2021/19, che disciplinano i processi di condivisione dei dati e di monitoraggio da parte degli Stati membri.

La bozza di regolamento elaborata mira a garantire che i dati relativi al riutilizzo, alla raccolta separata, al riciclaggio e allo smaltimento dei prodotti tessili siano registrati in un formato molto più trasparente, standardizzato e comparabile. In questo modo sarà possibile monitorare in modo più efficace le prestazioni degli Stati membri in materia di prevenzione della produzione di rifiuti e di promozione dell’economia circolare. Si prevede inoltre l’istituzione di un sistema uniforme per il monitoraggio delle applicazioni della responsabilità estesa del produttore (EPR) e dei flussi transfrontalieri di rifiuti.

L’iniziativa, sottoposta al parere delle parti interessate del settore e dell’opinione pubblica, dovrebbe essere formalmente adottata dalla Commissione europea ed entrare in vigore nel primo trimestre del 2027, una volta completato il processo di valutazione. Quando le nuove norme entreranno in vigore, avrà inizio un periodo di comunicazione dei dati più dettagliata per tutti gli attori coinvolti nella filiera tessile, dai produttori alle amministrazioni locali e agli impianti di trattamento dei rifiuti.

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