Entrano in vigore i limiti relativi alla formaldeide previsti dalla voce 77 del regolamento REACH per i mobili

La voce 77 del regolamento REACH limita le emissioni di formaldeide nei mobili e nei prodotti in legno. Scopri i nuovi limiti, le procedure di prova e i passaggi fondamentali per l’esportazione.

L’Unione Europea ha introdotto una nuova restrizione sulle sostanze chimiche con l’obiettivo di migliorare la qualità dell’aria negli ambienti interni e tutelare la salute dei consumatori. Ai sensi del Regolamento (UE) n. 2023/1464, la voce 77 aggiunta all’Allegato XVII del regolamento REACH introduce limiti rigorosi alle emissioni di formaldeide in numerosi prodotti di consumo, in particolare mobili e prodotti a base di legno. Questa norma, che entrerà in vigore a partire dal 6 agosto 2026, vieta l’immissione sul mercato dell’UE dei prodotti che superano i limiti stabiliti e prevede sanzioni severe, tra cui il ritiro dal mercato.

Cosa comprendono i nuovi limiti?

La formaldeide, classificata come cancerogena del Gruppo 1 dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e dall’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (IARC), è ampiamente utilizzata, in particolare nelle resine adesive (urea-formaldeide) di pannelli come il truciolato, l’MDF e il compensato, nei rivestimenti superficiali e nei trattamenti tessili.

I limiti di emissione di base applicati nell’ambito del regolamento sono i seguenti:

Come funziona il processo di collaudo e conformità?

La voce 77 del regolamento REACH si basa sulle prove di emissione in camera climatica piuttosto che sull’analisi della composizione dei materiali. In altre parole, si misura la quantità di formaldeide rilasciata nell’aria dal prodotto finale in una simulazione di ambiente chiuso.

Secondo le linee guida dell’Agenzia europea per le sostanze chimiche (ECHA), la norma EN 717-1 si distingue come il metodo di conformità più fondamentale e diretto per i mobili, poiché è direttamente conforme alle condizioni di riferimento dell’Allegato 14 del regolamento REACH. Anche le norme EN 16516 e EN ISO 16000-9 possono essere utilizzate, purché si rispettino determinate condizioni e correlazioni.

Punti chiave per produttori ed esportatori

È di fondamentale importanza che le aziende che esportano mobili o forniscono materie prime al mercato dell’UE completino senza ritardi le procedure di collaudo e di verifica della conformità, al fine di evitare intoppi nelle procedure doganali e di vigilanza del mercato.

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