La Global Reporting Initiative (GRI) ha avviato un processo di consultazione globale per un nuovo Standard di settore volto ad aumentare la trasparenza in uno dei settori più complessi e influenti del mondo: il tessile e l’abbigliamento. Questa bozza di standard si rivolge a tutte le organizzazioni che operano nel settore della produzione e della vendita al dettaglio di prodotti tessili, abbigliamento, calzature e gioielli. L’obiettivo principale è quello di consentire al settore di riferire in modo più coerente e completo sui suoi ampi impatti ambientali, sociali ed economici, come l’inquinamento delle acque, l’uso di sostanze chimiche pericolose, gli orari di lavoro eccessivi e la discriminazione di genere.
Lo standard mira a risolvere la mancanza di tracciabilità e trasparenza, in particolare nelle catene di fornitura globali. Questa mancanza ha reso difficile per le organizzazioni del settore identificare e gestire vari rischi, tra cui quello dei diritti umani. Il settore è ad alta intensità di manodopera, con circa 70 milioni di persone impiegate, e le condizioni di lavoro precarie e i bassi salari sono tra le maggiori preoccupazioni. Il GRI finalizzerà lo standard con il feedback delle parti interessate (fornitori, marchi, società civile e investitori). Il nuovo standard mira a incoraggiare pratiche commerciali più etiche e sostenibili, consentendo alle organizzazioni del settore di riferire chiaramente sui loro impatti più significativi.








