Nel corso del 2025 e del 2026, diverse autorità per la tutela dei consumatori in Europa hanno segnalato la presenza di fibre di amianto in alcuni giocattoli. L’aumento degli avvertimenti sulla sicurezza dei prodotti emessi in Francia, Regno Unito e altri Paesi europei ha portato a una rinnovata attenzione sulla sicurezza dei giocattoli.
È stato riferito che l’amianto può essere rilevato in prodotti come sabbia per giochi, sabbia colorata per giochi, sabbia per hobby e artigianato, set per bambini a tema archeologico/di scavo, kit per hobby contenenti gesso e sabbia cinetica.
L’amianto, classificato come cancerogeno nella categoria 1A ai sensi del Regolamento (CE) n. 1272/2008, è una sostanza il cui uso nei giocattoli è severamente vietato ai sensi della normativa. Sia la direttiva 2009/48/CE, allegato II, parte III, paragrafo 3, sia il regolamento (UE) 2025/2509, allegato II, parte III, paragrafo 4, lettera a), vietano chiaramente l’uso di sostanze di classe CMR delle categorie 1A, 1B e 2 nei giocattoli.
Per i prodotti in cui è stato rilevato l’amianto, sono entrati in vigore il ritiro dal mercato, la sospensione delle vendite e valutazioni di sicurezza più rigorose lungo tutta la catena di produzione. Il problema è stato sollevato per la prima volta in Australia e successivamente sono stati segnalati risultati simili in vari Paesi europei.







