Il progetto PESCO-UP, che mira ad accelerare la trasformazione circolare del tessile in Europa, sta preparando due nuovi policy brief incentrati su sostenibilità, tracciabilità e processi di riciclo basati sui dati. Il primo policy brief pubblicato nell’ambito del progetto rivela che il settore tessile europeo opera ancora in gran parte su un modello di produzione lineare e il 73% dei prodotti tessili post-consumo nell’UE viene incenerito o inviato in discarica. Un passaggio a prodotti durevoli, riparabili, riutilizzabili e riciclabili è quindi fondamentale per ridurre l’impatto ambientale del settore.
Il Digital Product Passport (DPP) si distingue come uno dei più potenti strumenti di soluzione della nota politica. Il DPP è definito come un sistema che garantirà che tutte le informazioni critiche dei prodotti tessili, dalle materie prime ai contenuti chimici, dai processi di produzione al potenziale di riciclaggio, siano registrate in modo standardizzato, affidabile e accessibile. Attualmente sono in fase di preparazione delle bozze di regolamento nell’ambito del regolamento sulla progettazione ecocompatibile della Commissione europea. PESCO-UP intende aprire la strada a modelli di business circolari nel settore, puntando a sviluppare soluzioni innovative per il riciclo dei rifiuti tessili misti poliestere/cotone (PES/CO) e a rafforzare gli strumenti di condivisione e tracciabilità dei dati. Questi policy brief forniscono raccomandazioni attuabili per i decisori europei e nazionali e una risorsa guida per gli stakeholder del settore nei loro investimenti in standardizzazione e sostenibilità.




