Il Parlamento europeo e la Commissione europea hanno avviato uno studio completo per aggiornare la direttiva sui comitati aziendali europei (CAE). I CAE sono uno strumento importante che consente ai lavoratori delle multinazionali di essere informati e di avere voce in capitolo sulle decisioni strategiche del proprio datore di lavoro. Tuttavia, l’attuazione dell’attuale direttiva presenta gravi carenze: ambiguità nella definizione di “questioni internazionali”, abuso delle norme sulla riservatezza, sanzioni inadeguate e insufficiente coinvolgimento dei rappresentanti nei processi decisionali limitano l’effettiva partecipazione dei dipendenti.
Il Parlamento europeo ha proposto una legislazione nel 2023 per affrontare queste carenze. La Commissione europea ha accelerato il processo pubblicando una nuova bozza di direttiva nel gennaio 2024. La nuova bozza mira a rafforzare il diritto dei rappresentanti dei lavoratori a presentare pareri pre-decisionali, a promuovere la parità di genere e ad aumentare l’accesso dei CAE alla protezione legale e alle risorse. Inoltre, mira a rendere i processi di informazione e consultazione più tempestivi e significativi.
Questa revisione è considerata una tappa fondamentale per il rafforzamento del dialogo sociale in Europa e per una più efficace tutela dei diritti dei lavoratori. Con la revisione della direttiva, ci si aspetta che i lavoratori abbiano una voce più forte e una maggiore voce in capitolo nelle decisioni aziendali.
Per maggiori informazioni: Proposta di revisione della direttiva del Consiglio di fabbrica europeo








